Alimentare, Watson - Come conservare il cibo

Alimentare, Watson - Come conservare il cibo

In questo anno di cambiamenti, il mondo intero ha dovuto modificare le proprie abitudini e ricalibrare le proprie passioni. Quanti di noi hanno iniziato a rimboccarsi le maniche in cucina e sperimentare ricette degne di una stella Michelin? Probabilmente tantissimi. Ma come diceva un grande saggio: da grandi poteri derivano anche grandi responsabilità. Oggi infatti parliamo di quello che succede quando i fornelli si spengono e il sipario cala: il momento in cui dobbiamo sistemare gli avanzi. Ecco un paio di soluzioni e consigli eco-friendly per conservare il vostro cibo in modo ottimale e far sorridere il pianeta.

Regola n°1: La pellicola è il nemico. Ripetetelo come un mantra prima di andare a dormire, scrivetevelo sulla mano con un pennarello indelebile o sulla carta igienica in bagno se è da lì che state leggendo. L’importante è che ve lo ricordiate: la pellicola trasparente e i fogli di alluminio fanno male alla salute e inquinano tantissimo. Ecco perché.

La pellicola trasparente è solitamente fatta di PVC, un materiale plastico a cui vengono poi aggiunte altre componenti ( sempre plastiche), dando vita ad un prodotto difficile da riciclare e che, se disperso nell’ambiente, rischia di rimanerci per anni. Come se non bastasse, quando questa pellicola entra a contatto con alimenti oleosi o grassi, rilascia una serie di molecole che posso avere gravi effetti sulla salute.

E l’alluminio che ha fatto di male? Sebbene sia un materiale riciclabile al 100%, è pressoché impossibile smaltirlo in modo rapido. In più, il processo produttivo dell’alluminio è caratterizzato da un impatto ambientale elevato, con una dispersione di polveri in grandi quantità ed emissioni di tonnellate di gas serra. Pensavi fosse finita qui? E invece no. Anche il governo ce l’ha con la “stagnola”. Il Ministero della Salute italiana ha avviato una campagna di sensibilizzazione in cui si parla dei rischi nell’uso della carta stagnola, la quale, se a contatto con determinati alimenti (in particolare quelli acidi e salati) può migrare in essi e, una volta ingeriti, accumularsi in organi e tessuti con gravi conseguenze per la salute, soprattuto per le fasce vulnerabili come donne in gravidanza e bambini.

Lo so, ora che la visione d’insieme è cambiata il caos regna, ma non allarmatevi: abbiamo selezionato per voi delle alternative perfette e adatte a ogni gusto. 

Involucri in c'era d'api

Un'ottima alternativa sono le pellicole alimentari ecologiche realizzate con cera d’api e cotone. La cera d’api infatti, si caratterizza per le sue proprietà antibatteriche e traspiranti che favoriscono la conservazione degli alimenti.

Pellicole biodegradabili

Al secondo posto, ma non per importanza, troviamo la pellicola 100% biodegradabile, l’alternativa perfetta per gli affezionati alla pellicola vecchio stile. Grazie alle sostanze naturali di cui è fatta, è in grado di decomporsi totalmente nell'ambiente grazie a luce e calore. Nel processo di decomposizione non rilascia sostanze nocive né residui tossici

Insomma, i motivi per eliminare o ridurre l’utilizzo della pellicola trasparente e della carta stagnola in cucina sono davvero tanti e anche molto seri. Cambiare abitudine non è così male, soprattutto se in favore di alternative comode, sostenibili e, diciamocelo, fighissime. Ora è giunto il momento di riaccendere le telecamere di Masterchef e sbizzarrirvi in cucina, ma puntata finita ricordatevi di impacchettare il vostro cibo pensando al benessere del prossimo.