L’ABC per una spesa quotidiana sostenibile

L’ABC per una spesa quotidiana sostenibile

Un rapporto del Parlamento europeo ha rivelato come in Europa si sprecano, ogni anno, 88 milioni di tonnellate di cibo. Oltre ad essere condannabile da un punto di vista etico, lo spreco alimentare ha un impatto negativo sull’ambiente, accelerando i cambiamenti climatici e contribuendo all’inquinamento atmosferico. Altro aspetto negativo legato alle abitudini d’acquisto è l’inquinamento da plastiche e quello ambientale prodotto da allevamenti e coltivazioni intensive.

L’articolo di oggi ti propone sette consigli e diversi suggerimenti per migliorare i tuoi acquisti, partendo dalla domanda...Cosa c’è nel carrello di una spesa sostenibile?

  1. Lista della spesa

Un piano anti-spreco.

Pianificare la nostra spesa è importante per evitare di acquistare prodotti di cui non abbiamo bisogno. La classica “lista della spesa” è un aiuto per non cadere nella tentazione di comprare più di quello che realmente ci serve, stilarla è una tecnica che ci permetterà di far bene al Pianeta ed anche al portafoglio!.

  1. Borse di stoffa

Un accessorio super green!

Le borse di stoffa (preferibilmente in materiali riciclabili) sono semplici da utilizzare, pieghevoli e poco ingombranti, ammortizzano il costo dei sacchetti di plastica e sono anche più resistenti delle classiche buste del supermercato..

  1. Prodotti sfusi

Comprare sfuso è ecologico, riduce gli sprechi ed i costi.

La visita al reparto orto-frutticolo è d’obbligo per una dieta sana e ricca di nutrienti, ma è consigliabile dire addio agli imballaggi o, quantomeno, ridurli. Evita prodotti già tagliati e confezionati, spesso molto più cari perché al prezzo della materia prima viene sommato quello del contenitore. Non solo frutta e verdura, ma è possibile l’acquisto di prodotti sfusi anche per i detersivi, le uova ed i legumi. Infine, i prodotti sfusi danno piena libertà al consumatore, permettendogli di acquistare la quantità esatta del prodotto di cui ha bisogno..

  1. Prodotti di stagione

Il buono della natura mese per mese.

La coltivazione in serre, spesso riscaldate con energia fossile, comporta ingenti emissioni di CO2 e un non indifferente spreco d’acqua. I prodotti di stagione, specialmente quelli di provenienza locale, sono il frutto di una coltivazione naturale e rispettosa dell’ambiente.

  1. Prodotti km 0

Negozi locali, mercati e prodotti tipici.

Siamo da sempre abituati alla classica spesa fatta al supermercato, ma i mercati ed i negozi locali offrono una grande varietà di prodotti tipici del territorio in cui viviamo. Il consumo di alimenti a km 0 arricchirà la tua dieta di cibi buoni, biologici e prodotti nel rispetto dell’ambiente circostante.

  1. Acqua del rubinetto

In Italia il consumo di acqua minerale è tra i più alti del mondo! Eppure, l’acqua della rete idrica è regolarmente controllata sia dai gestori che dalle Asl. Se il sapore dell’acqua del tuo rubinetto non ti convince, potresti scegliere di installare un filtro oppure acquistare una caraffa filtrante.

  1. Un buon consiglio: controllare l’etichetta!

“Siamo ciò che mangiamo”

Informarsi e imparare a leggere le etichette dei prodotti è fondamentale non solo per l’ambiente, ma anche per il nostro benessere. Gli ingredienti vengono riportati in ordine di quantità, scegli bene e controlla sempre la provenienza dei prodotti!