Quale stanza della casa è la più inquinante?

Quale stanza della casa è la più inquinante?

FACT: La cucina è l’ambiente della casa in cui vengono prodotti più rifiuti e quello in cui siamo spesso circondati da prodotti nocivi per noi e per l’ambiente.

Basterebbe un rapido colpo d’occhio a quello che ci circonda per capire occorre poco per rendere questa stanza della casa (quasi) zero waste!

La regola n.1 da tenere sempre a mente quando si parla di “rivoluzionare” un aspetto della nostra vita in una direzione più sostenibile, è quella di consumare quello che abbiamo e valutare in seguito delle alternative più eco-friendly, in grado sostituire quei prodotti oramai inutilizzabili. 

Ma quali sono le altre opzioni sostenibili?


Partiamo dalla spesa:

Minima propone le sue versioni di shopper per la spesa in cotone biologico e dei set di 6 sacchetti per frutta e verdura, utili anche per tenere gli alimenti separati nel frigo. Inoltre, possono essere facilmente lavati in lavatrice a 30 gradi. 

Per le più attente allo stile, voglio ricordarvi che anche sulle passerelle di alta moda queste shopper per la spesa sono comparse come veri e propri accessori fashion ormai. 


Una volta consumati gli alimenti, come conservare ciò che rimane?

La pellicola trasparente è ormai un vecchio ricordo: oltre ad essere difficile da riciclare, è anche potenzialmente dannosa per la nostra salute. Per fortuna, esistono alternative 100% naturali che soddisfano ogni esigenza.

Per esempio, Susso realizza dei kit di imballaggi in cera d’api e Apepak produce sacchetti alimentari nello stesso materiale. Per utilizzare questi prodotti è necessario scaldarli fra le mani e modellarli per conservare il cibo. Successivamente possono essere lavati e riutilizzati fino ad un anno dal primo utilizzo!


E per quanto riguarda le pulizie quotidiane?

Partiamo dalla spazzola per le stoviglie, di cui Minima fa la sua proposta e dalle comodissime spugne in luffa, entrambe perfette per dire addio alle microplastiche. 

 

Continuiamo con il detersivo per piatti naturale e biologico, per cui ci sentiamo di consigliare i prodotti di EssentiaBio che, oltre ad essere ecosostenibili e 100% naturali, puliscono benissimo e lasciano un profumo delizioso eliminando anche gli odori più persistenti. 

 

 

Concludiamo con un altro addio difficile: quello alla carta usa e getta.

Banbu ha realizzato un rotolo di carta asciuga tutto in bambù riutilizzabile e 100% vegetale, sarà sufficiente sciacquarla sotto l’acqua o lavarla in lavatrice, fino a 200 volte! 

 

In ultimo, ma non per importanza, ci sentiamo di consigliarvi servizio di strofinacci e tovaglioli in cotone biologico jacquard di Mymami, disponibili in tante fantasie colorate e divertenti! 

 

Se volete iniziare con un cambiamento su più fronti, sul nostro sito potete trovare la nuovissima Glivee Kitchen Box, che contiene gli indispensabili per muovere i primi passi alla scoperta di una cucina plastic-free!